Date:
2021
Category:
Territori Marginali. Oscillazioni tra interno e costa.
La riflessione attorno ai territori marginali, non metropolitani, spesso fragili, sta assumendo sempre più peso nel dibattito italiano, non solamente sul piano della politica e della pianificazione territoriale, ma anche su quello del progetto di paesaggio e di architettura. Dal dopoguerra ad oggi si assiste ad un epocale fenomeno di ridistribuzione di popolazioni, economie e di edificato dalle campagne alle città, dalle terre alte alle terre basse, dall’entroterra alle coste; dentro questo processo si definisce anche una rapida trasformazione dei territori costieri affacciati sul Mediterraneo, che sempre più spesso assumono un carattere orientato al turismo balneare. Tuttavia, persiste la possibilità di riattivare alcune relazioni tra interni e bordi: nuovi immaginari e nuove narrazioni possono offrire ai territori costieri l’occasione di riallacciare relazioni assopite con le aree dell’entroterra, riequilibrando i rapporti di forza che attualmente generano le fragilità degli uni e degli altri.


