Date:
2006
Category:
Modern Alpine architecture in Piedmont and Valle d’Aosta
Scopo del volume è quello di ricostruire una «mappa» storica e critica delle diverse esperienze architettoniche che hanno interessato le Alpi occidentali italiane nel corso della modernità: l’invenzione del mito alpino tra Sette e Ottocento la nascita del turismo e dell’idea di architettura alpina; la costruzione di infrastrutture dall’Ottocento alle sta, giorni d’oro degli anni trenta,cinquanta del Novecento; il turismo di massa e la montagna come bene di consumo, con la parallela dissoluzione delle comunità tradizionali e la messa a punto di un’architettura per il tempo libero; la riscoperta negli anni settanta delle culture locali fino all’attuale fase di valorizzazione. Si tratta di una mappa che ha come capisaldi le opere di grandi progettisti, quali Carlo Mollino, Franco Albini, Roberto Gabetti e Aimaro Isola, Vittorio Bonadè Bottino, Laurent Chappis, ma che muove anche dalle figure di protagonisti diprimo piano della modernizzazione e delle trasformazioni del territorio come Giovanni Agnelli, Adriano Olivetti e Dino Lora Totino. Grazie anche a fotografie, disegni e cartine geografiche, il libro affronta un tema di grande interesse e per molti versi criticamente ancora inesplorato, in un percorso lungo le architetture che hanno “costruito” le Alpi piemontesi e valdostane.


